A volte non servono grandi discorsi per capire se quello che stai facendo ha davvero un impatto.
Bastano pochi minuti in campo.
Basta una scena semplice, di quelle che ti restano dentro.
Oggi in campo ho visto proprio una di quelle scene che, più di tante parole o numeri, racconta davvero l’impatto che Coach di Quartiere può avere sui bambini… e anche sui nostri coach.
Un bambino che oggi incontrava per la prima volta il coach Alex non voleva più staccarsi da lui. Hanno giocato, riso e passato il pomeriggio insieme come se si conoscessero da sempre. Quando è arrivato il genitore per portarlo a casa, quel bambino era quasi sul punto di piangere. Si stava divertendo troppo e non voleva che quel momento finisse.
Sono momenti semplici, ma sono quelli che ti fanno capire che quello che stiamo costruendo ha davvero un valore.
La cosa che però mi colpisce sempre è che non sono solo i bambini a ricevere qualcosa da queste esperienze. Spesso sono anche i coach a tornare a casa con molto più di quello che pensavano di dare.
Alex, per esempio, oggi non stava benissimo. Aveva mal di testa e non era molto energico Nonostante questo ha deciso comunque di restare in campo con i bambini. E piano piano è successo qualcosa di bellissimo: stare con loro gli ha cambiato completamente l’umore. Giocando, correndo e ridendo insieme ai bambini, sembrava quasi rigenerato. A fine attività era molto più sereno e solare di quando era arrivato.
Ed è incredibile vedere quanto questi momenti facciano bene a tutti.
A fine attività era rimasto un solo bambino ad aspettare il genitore. Avrebbe potuto essere un momento di attesa come tanti altri. Invece quel bambino ha chiesto se potevamo continuare a giocare a bandierina. I nostri coach non ci hanno pensato un attimo: hanno formato subito le squadre e si sono messi a giocare con lui..
E poi c’è stata una frase che mi è rimasta davvero nel cuore. Un bambino, dopo aver partecipato solo due volte alle nostre attività, si è avvicinato e ci ha detto che secondo lui siamo tutte persone molto gentili. E che stare con noi è un po’ come quando ti affezioni alle maestre che ti vogliono davvero bene.
Sono piccole cose, ma sono quelle che succedono ogni giorno nei campi di Coach di Quartiere.
Si gioca, si ride, si passa del tempo insieme… e senza quasi accorgersene nascono relazioni che per i bambini diventano importanti.
E forse è proprio questo il senso di tutto: creare luoghi in cui un bambino si sente così bene da volerci ritornare ogni volta.


