Perché ho scelto il social franchising Coach di Quartiere
Coach di Quartiere è un modello di social franchising che mette al centro le persone, le comunità e lo sport come strumento educativo. Ma cosa spinge un ente, una cooperativa o una società sportiva a scegliere di entrare a far parte di questa rete? Lo abbiamo chiesto a Rugby Parabiago Cares, uno dei partner licenziatari del progetto.
Cosa ti ha colpito la prima volta che hai sentito parlare di Coach di Quartiere?
Siamo stati attirati dalla possibilità di poter regalare delle ore di sport a bambini che altrimenti non avrebbero la possibilità di farlo, per poter restituire valore al nostro territorio, che ha dato credito alla nostra realtà sportiva.
Perché avete deciso di acquistare la licenza del social franchising Coach di Quartiere?
È stata una scelta naturale dopo aver conosciuto il progetto: vogliamo portare avanti i nostri obiettivi di solidarietà, educazione, socialità, inclusione e integrazione.
Cosa vuol dire per te “fare rete” all’interno di un progetto come questo?
Collaborare strenuamente affinché gli obiettivi vengano raggiunti…quindi andare in meta, insieme, come una squadra di rugby.
Quali valori condividete con Coach di Quartiere?
Valori quali la solidarietà e l’impegno verso l’inclusione l’integrazione.
In cosa il modello di social franchising ti ha aiutato nel tuo lavoro quotidiano?
Lavorare in rete con Coach di Quartiere ha affinato le nostre capacità a lavorare in team in progetti strutturati dove le voci sono molteplici e dove è necessario interfacciarsi con più realtà, anche istituzionali (Comuni, Scuole).
Cosa ne pensi della Social Franchising School?
È un progetto molto utile alla formazione interna della rete, interessante ed impegnativo ma molto arricchente.
Cosa diresti a chi è curioso ma non conosce ancora il progetto?
Che per comprendere appieno i valori e gli obiettivi del progetto bisognerebbe andare a vedere con i propri occhi ciò che avviene nei parchi cittadini, dove i bambini giocano sotto la guida dei Coach di Quartiere e dove le famiglie socializzano: solo così si ha realmente la percezione di cosa sia questo progetto.


