Milano Municipio 7

Attivo

Coach di Quartiere si diffonde nel territorio del Municipio 7 nella primavera del 2023. Nonostante la giovane età del progetto nel Milanese, il progetto ha contato di 2 Playmaker 30 volontari attivi per 150 bambini.
Nel 2024 contiamo di 2 Playmaker 50 volontari e il nostro obiettivo di regalare ore di sport gratuite a 200 bambini.

Parchi

  • Giardino Luigi Marangoni (Via Don Carlo Gnocchi, 20148 Milano MI)
  • Giardino di Via Monte Baldo (Via Monte Baldo, 20153 Milano MI)
  • Giardino AIDO (Via Viterbo, 30, 20152 Milano MI)

Scuole primarie aderenti

Istituto Comprensivo San Giuseppe Calasanzio:

  • Scuola Primaria “Don Gnocchi”. (Via Don Carlo Gnocchi, 25, 20148 Milano MI)
  • Scuola Primaria “Monte Baldo”. (Via Monte Baldo, 11, 20148 Milano MI)

Istituto Comprensivo statale Iqbal Masih:

  • Scuola Primaria “Ercole Ferrario”. (Via delle Forze Armate, 279, 20152 Milano MI)
  • Scuola Primaria di Via Valdagno. (Via Valdagno, 8, 20152 Milano MI)
  • Scuola Primaria “Ercole Ferrario”. (Via Viterbo, 31, 20152 Milano MI)

Contatti del territorio

Gaia ​​​​
T: +39 324 556 4369
M: milano7@coachdiquartiere.it
Progetto gestito da: L’Orma SSD a RL

Jacopo
T: +39 327 202 1497
M: milano7@coachdiquartiere.it
Progetto gestito da: L’Orma SSD a RL

Vuoi essere protagonista della tua città?

Diventa Coach!

Da gennaio 2023 a giugno 2023 in attuazione del bando Crowdfunding civico del Comune di Milano, sulla scorta di una esperienza pregressa in altre città della Lombardia, abbiamo attuato un’esperienza pilota nel contesto periferico di Milano – San Siro area Paravia, Selinunte, Don Gnocchi, Forze Armate.
Un’esperienza rilevante in termini di raccolta di informazioni di contesto e di indice di fattibilità ma troppo breve (6 mesi) per poter esprimere a pieno il potenziale di Innovazione Sociale che “Coach di Quartiere” può realizzare in questa periferia milanese.
La suddetta esperienza ci ha imposto di agire in tempi molto stretti riducendo la durata di alcune fasi rilevanti (come il reclutamento dei volontari) limitando molto le potenzialità di coinvolgimento di beneficiari finali (bambini 6-11 anni).
Riteniamo pertanto di maggior valore interpretare l’esperienza condotta come indicatrice di potenzialità e attivatrice di relazioni che, ora, ci impongono di trovare mezzi, strumenti e soluzioni, per proseguire l’esperienza e farla fiorire.

I Nuovi presupposti

Preferiamo utilizzare quanto fatto e condotto come una sorta di analisi di contesto specifica sul progetto che ci restituisce informazioni di rilievo:

  • Volontari 17-25 anni: possiamo contare sulla continuità del rapporto nato e sperimentato con il Liceo Scientifico Vittorio Veneto che, sulla base dell’esperienza fatta proporrà Coach di Quartiere come proposta di volontariato scolastico per i propri studenti anche per i prossimi anni scolastici. Proprio nei mesi di attivazione abbiamo avuto modo di avvicinare nuovi Istituti che si inseriranno garantendo una nuova base e più ampia base al target 17-25 anni per cui prevediamo anche attività di sensibilizzazione al tema della cittadinanza attiva e del volontariato sportivo.
  • Beneficiari bambini 6-11 anni e relative famiglie: un ottimo inizio che richiede continuità e potenziamento per aiutare l’instaurarsi delle nuove abitudini sociosportive e il soddisfacimento di tutti i soggetti che potenzialmente rientrano nel target di progetto (da una prima sommaria valutazione abbiamo stimato che, solo relativamente ai soggetti profilati e coinvolti tramite le scuole primarie sono rimasti esclusi oltre 150 bambini nonostante in questi mesi siano state coinvolte 180 famiglie con rispettivi figli)
  • Stakeholder network abbiamo instaurato una relazione proficua con il Comune di Milano Settore Sport e con il Municipio 7, con i 2 principali istituti comprensivi del territorio che contano 6 plessi di scuole primarie e 3 di secondario di primo grado dai quali è emerso un bisogno nettamente superiore rispetto alle ore di sport regalate in questi primi sei mesi. (contiamo di offrire più del doppio e di superare il doppio dei beneficiari). Si aggiungono a questi le prime realtà private del territorio che, a vario titolo, abbiamo iniziato a coinvolgere e che, nel prosieguo potremo valutare se interessati a supportare e sostenere il progetto.

L’attività pilota su Milano Municipio 7 zona San siro ci lascia con evidenze chiare a cui far fronte in termini sociali per immaginarci innovazioni funzionali al perseguimento dell’impatto del progetto.

Volontari: abbiamo coinvolto in modo attivo un istituto scolastico che ci ha consentito di reclutare 30 volontari, un ottimo numero con la controindicazione di una ridotta flessibilità nella delocalizzazione del progetto rispetto alla scuola dei ragazzi, un forte condizionamento delle attività sportive nei parchi rispetto al programma scolastico seguito dagli studenti/volontari.

L’ampliamento della base di reclutamento è tra le priorità da attivare fin da subito con la nuova linea progettuale, questo richiede tempo di lavoro per informare e raccontare in altri contesti il progetto ma ci consentirà di poter esprimere maggior potenziale inclusivo su beneficiari finali oltre che sul target specifico.

La relazione con i beneficiari in termini di efficienza ha espresso diverse particolarità. In primis un percorso molto articolato per poter arrivare alla relazione finale con i beneficiari. Ci riferiamo al percorso di coinvolgimento istituzionale degli stakeholder che, pur portando valore, ha rappresentato un impiego di tempo e risorse considerevole. Abbiamo potuto appurare di come su una base di 6 plessi di scuola elementare i bambini coinvolti fossero circa il 50% di quelli che potenzialmente risultavano in target con l’attività (bambini che non praticano sport e/o con particolari condizioni di disagio sociale).

Nel tempo ci siamo dotati di una mediatrice culturale che ci facilitasse la comunicazione con le famiglie di principale provenienza araba.

Nel tempo dei mesi di erogazione alle famiglie delle attività sportive (marzo – maggio), abbiamo notato di come la ritualità settimanale dell’impegno, il dispositivo comunicativo e pedagogico organizzato ha iniziato a generare dei primi cambiamenti nei comportamenti dei beneficiari facendo intravedere come, un’eventuale continuazione e potenziamento delle attività, potrà avere benefici sull’integrazione e l’inclusione sociale.

Abbiamo solamente iniziato un’embrionale azione con le aziende del territorio che si sono mostrate disponibili all’ascolto ma poco abituate ad interagire con progettualità sociali che realizzano azioni volte al medio lungo periodo e alla stabilizzazione dell’impatto.

Tra le funzioni che il progetto ha solo iniziato a svolgere c’è quella della valorizzazione del parco pubblico nella sua natura originale di spazio libero, sicuro e fruibile in cui poter costruire socialità e ricordi. Solo la continuità temporale potrà stabilizzare le emozioni e i nuovi comportamenti.

Timeline→ Novembre – dicembre Gennaio – Febbraio Marzo – Aprile – Maggio
  • Analisi preliminare operativa
  • 4 incontri di presentazione del progetto agli alunni delle scuole superiori
  • 30 volontari aderenti provenienti dal Liceo Vittorio Veneto
  • Erogate 15 ore di formazione teorico-esperienziale per i volontari esordienti (54 partecipanti in media)
  • Partecipazione dei volontari agli incontri preliminari con le famiglie dei beneficiari in target di progetto e interessati all’iniziativa
  • Inizio attività nei parchi del Municipio 7: 5 pomeriggi settimanali negli spazi pubblici Giardino Luigi Marangoni; Giardino AIDO; Giardino di Via Monte Baldo; Giardino della Scuola Statale Primaria “G. Lombardo Radice.” che totalizzano 96 ore di Sport.
  • Proposte di mobilità internazionale “Erasmus” per i volontari di Milano.
  • Lanciata piattaforma gratuita riservata ai volontari per sviluppo competenze trasversali.
  • Attività di raccolta riflessioni e spunti sul volontariato e coprogettazione
Beneficiari / Inizio relazione con plessi degli Istituti Comprensivi di:
  • San Giuseppe Calasanzio:
    • Scuola Statale Primaria “G. Lombardo Radice.”
    • SScuola Primaria “Don Gnocchi”.
    • SScuola Primaria “Monte Baldo”.
  • Istituto Comprensivo statale Iqbal Masih:
    • Scuola Primaria Ercole Ferrario.
    • Scuola Primaria di Via Valdagno.
    • Scuola Primaria Ercole Ferrario.
Tramite la procedura d’inserimento beneficiari ed una stretta collaborazione con le insegnanti degli istituti comprensivi di Milano siamo andati ad intercettare 120 bambini in target.
Dal 1 marzo alla conclusione della “stagione primaverile” di Coach di Quartiere si sono erogate 96 ore di Sport gratuito 
  • Difficoltà di mediazione culturale con i beneficiari e le famiglie della Primaria “Radice”. A seguito dell’interruzione delle attività per riprogettazione (assunta mediatrice culturale e rimodulato gli obbiettivi e gli strumenti per l’azione educativa) le attività riprendono con serenità
  • 7 giugno evento finale con 80 bambini partecipanti e 30 genitori. Visita gratuita allo Stadio “G. Meazza”

Il progetto è stato cofinanziato dall’Unione europea - Fondo Sociale Europeo, nell’ambito del Programma Operativo Città Metropolitane 2014-2020, finanziato nell’ambito della risposta europea alla pandemia di COVID-19

Da gennaio 2023 a giugno 2023 in attuazione del bando Crowdfunding civico del Comune di Milano, sulla scorta di una esperienza pregressa in altre città della Lombardia, abbiamo attuato un’esperienza pilota nel contesto periferico di Milano – San Siro area Paravia, Selinunte, Don Gnocchi, Forze Armate.
Un’esperienza rilevante in termini di raccolta di informazioni di contesto e di indice di fattibilità ma troppo breve (6 mesi) per poter esprimere a pieno il potenziale di Innovazione Sociale che “Coach di Quartiere” può realizzare in questa periferia milanese.
La suddetta esperienza ci ha imposto di agire in tempi molto stretti riducendo la durata di alcune fasi rilevanti (come il reclutamento dei volontari) limitando molto le potenzialità di coinvolgimento di beneficiari finali (bambini 6-11 anni).
Riteniamo pertanto di maggior valore interpretare l’esperienza condotta come indicatrice di potenzialità e attivatrice di relazioni che, ora, ci impongono di trovare mezzi, strumenti e soluzioni, per proseguire l’esperienza e farla fiorire.

I Nuovi presupposti

Preferiamo utilizzare quanto fatto e condotto come una sorta di analisi di contesto specifica sul progetto che ci restituisce informazioni di rilievo:

  • Volontari 17-25 anni: possiamo contare sulla continuità del rapporto nato e sperimentato con il Liceo Scientifico Vittorio Veneto che, sulla base dell’esperienza fatta proporrà Coach di Quartiere come proposta di volontariato scolastico per i propri studenti anche per i prossimi anni scolastici. Proprio nei mesi di attivazione abbiamo avuto modo di avvicinare nuovi Istituti che si inseriranno garantendo una nuova base e più ampia base al target 17-25 anni per cui prevediamo anche attività di sensibilizzazione al tema della cittadinanza attiva e del volontariato sportivo.
  • Beneficiari bambini 6-11 anni e relative famiglie: un ottimo inizio che richiede continuità e potenziamento per aiutare l’instaurarsi delle nuove abitudini sociosportive e il soddisfacimento di tutti i soggetti che potenzialmente rientrano nel target di progetto (da una prima sommaria valutazione abbiamo stimato che, solo relativamente ai soggetti profilati e coinvolti tramite le scuole primarie sono rimasti esclusi oltre 150 bambini nonostante in questi mesi siano state coinvolte 180 famiglie con rispettivi figli)
  • Stakeholder network abbiamo instaurato una relazione proficua con il Comune di Milano Settore Sport e con il Municipio 7, con i 2 principali istituti comprensivi del territorio che contano 6 plessi di scuole primarie e 3 di secondario di primo grado dai quali è emerso un bisogno nettamente superiore rispetto alle ore di sport regalate in questi primi sei mesi. (contiamo di offrire più del doppio e di superare il doppio dei beneficiari). Si aggiungono a questi le prime realtà private del territorio che, a vario titolo, abbiamo iniziato a coinvolgere e che, nel prosieguo potremo valutare se interessati a supportare e sostenere il progetto.

L’attività pilota su Milano Municipio 7 zona San siro ci lascia con evidenze chiare a cui far fronte in termini sociali per immaginarci innovazioni funzionali al perseguimento dell’impatto del progetto.

Volontari: abbiamo coinvolto in modo attivo un istituto scolastico che ci ha consentito di reclutare 30 volontari, un ottimo numero con la controindicazione di una ridotta flessibilità nella delocalizzazione del progetto rispetto alla scuola dei ragazzi, un forte condizionamento delle attività sportive nei parchi rispetto al programma scolastico seguito dagli studenti/volontari.

L’ampliamento della base di reclutamento è tra le priorità da attivare fin da subito con la nuova linea progettuale, questo richiede tempo di lavoro per informare e raccontare in altri contesti il progetto ma ci consentirà di poter esprimere maggior potenziale inclusivo su beneficiari finali oltre che sul target specifico.

La relazione con i beneficiari in termini di efficienza ha espresso diverse particolarità. In primis un percorso molto articolato per poter arrivare alla relazione finale con i beneficiari. Ci riferiamo al percorso di coinvolgimento istituzionale degli stakeholder che, pur portando valore, ha rappresentato un impiego di tempo e risorse considerevole. Abbiamo potuto appurare di come su una base di 6 plessi di scuola elementare i bambini coinvolti fossero circa il 50% di quelli che potenzialmente risultavano in target con l’attività (bambini che non praticano sport e/o con particolari condizioni di disagio sociale).

Nel tempo ci siamo dotati di una mediatrice culturale che ci facilitasse la comunicazione con le famiglie di principale provenienza araba.

Nel tempo dei mesi di erogazione alle famiglie delle attività sportive (marzo – maggio), abbiamo notato di come la ritualità settimanale dell’impegno, il dispositivo comunicativo e pedagogico organizzato ha iniziato a generare dei primi cambiamenti nei comportamenti dei beneficiari facendo intravedere come, un’eventuale continuazione e potenziamento delle attività, potrà avere benefici sull’integrazione e l’inclusione sociale.

Abbiamo solamente iniziato un’embrionale azione con le aziende del territorio che si sono mostrate disponibili all’ascolto ma poco abituate ad interagire con progettualità sociali che realizzano azioni volte al medio lungo periodo e alla stabilizzazione dell’impatto.

Tra le funzioni che il progetto ha solo iniziato a svolgere c’è quella della valorizzazione del parco pubblico nella sua natura originale di spazio libero, sicuro e fruibile in cui poter costruire socialità e ricordi. Solo la continuità temporale potrà stabilizzare le emozioni e i nuovi comportamenti.

Timeline→ Novembre – dicembre Gennaio – Febbraio Marzo – Aprile – Maggio
  • Analisi preliminare operativa
  • 4 incontri di presentazione del progetto agli alunni delle scuole superiori
  • 30 volontari aderenti provenienti dal Liceo Vittorio Veneto
  • Erogate 15 ore di formazione teorico-esperienziale per i volontari esordienti (54 partecipanti in media)
  • Partecipazione dei volontari agli incontri preliminari con le famiglie dei beneficiari in target di progetto e interessati all’iniziativa
  • Inizio attività nei parchi del Municipio 7: 5 pomeriggi settimanali negli spazi pubblici Giardino Luigi Marangoni; Giardino AIDO; Giardino di Via Monte Baldo; Giardino della Scuola Statale Primaria “G. Lombardo Radice.” che totalizzano 96 ore di Sport.
  • Proposte di mobilità internazionale “Erasmus” per i volontari di Milano.
  • Lanciata piattaforma gratuita riservata ai volontari per sviluppo competenze trasversali.
  • Attività di raccolta riflessioni e spunti sul volontariato e coprogettazione
Beneficiari / Inizio relazione con plessi degli Istituti Comprensivi di:
  • San Giuseppe Calasanzio:
    • Scuola Statale Primaria “G. Lombardo Radice.”
    • SScuola Primaria “Don Gnocchi”.
    • SScuola Primaria “Monte Baldo”.
  • Istituto Comprensivo statale Iqbal Masih:
    • Scuola Primaria Ercole Ferrario.
    • Scuola Primaria di Via Valdagno.
    • Scuola Primaria Ercole Ferrario.
Tramite la procedura d’inserimento beneficiari ed una stretta collaborazione con le insegnanti degli istituti comprensivi di Milano siamo andati ad intercettare 120 bambini in target.
Dal 1 marzo alla conclusione della “stagione primaverile” di Coach di Quartiere si sono erogate 96 ore di Sport gratuito 
  • Difficoltà di mediazione culturale con i beneficiari e le famiglie della Primaria “Radice”. A seguito dell’interruzione delle attività per riprogettazione (assunta mediatrice culturale e rimodulato gli obbiettivi e gli strumenti per l’azione educativa) le attività riprendono con serenità
  • 7 giugno evento finale con 80 bambini partecipanti e 30 genitori. Visita gratuita allo Stadio “G. Meazza”

Il progetto è stato cofinanziato dall’Unione europea - Fondo Sociale Europeo, nell’ambito del Programma Operativo Città Metropolitane 2014-2020, finanziato nell’ambito della risposta europea alla pandemia di COVID-19

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