Steven – Diventare Aiuto Playmaker: crescere con i bambini e lo sport
Sono Steven Romani e la mia esperienza con Coach di Quartiere è iniziata a fine giugno 2025. Avevo 18 anni e avevo appena finito la maturità, quando decisi di mettermi in gioco e fare qualcosa durante l’estate per tenermi impegnato.
La prima volta che sentii parlare di Coach di Quartiere fu durante l’anno scolastico, mentre accompagnavo i miei fratelli a quello che pensavo fosse un normale dopo-scuola. Quando, a inizio primavera, le attività si spostarono al parco, capii che non era così.
Finita la scuola a giugno, scoprii che Coach di Quartiere rimaneva attivo anche d’estate presso un centro sportivo. Interessato a provare, iniziai come volontario e scoprii che non si trattava di un semplice dopo-scuola: durante l’estate le attività con i bambini duravano tutta la giornata.
I giorni al “Camp” si dividevano in momenti per il gioco, per il pranzo, per i compiti, per il tempo libero e poi di nuovo per il gioco. Non avevo mai lavorato con i bambini prima d’ora e mi sorprese quanto possa far sentire bene il fatto di riuscire a rendere felici i bambini.
A settembre continuai nelle scuole, non più come volontario ma come Aiuto Playmaker. Adesso ho 19 anni e continuo questa bellissima esperienza, aiutando a promuovere lo sport tra i bambini. Continuo questo percorso perché credo che, in qualche modo, volontari, Aiuto Playmaker e Playmaker siano figure che contribuiscono a diffondere valori importanti oltre lo sport.
Ad esempio, le regole stabilite con i bambini per il rispetto aiutano a creare un ambiente di gioco rispettoso, inclusivo e positivo.


